Orochi X10
Varianti Orochi X10
F1.1/2-65xt Cliffhanger
F2.1/2st-67xt Kirisame Bait Finesse
F3-610xt Rapid Viper
F4-68xt Jabberwock
F4.1/2-611xt Super Elseil
F5-70xt Bandersnatch
F5.1/2-69xt Bearing Down
F6.1/2-66xt Destruction 66
F7-71xt Swamp Survisor
F7-72xt Bushadder
F9-710xt Anaconda
Sp F0.1/2st-62xts Kirisame Competition
Sp F1-610xts Hibakari
Sp F2.1/2-68xts Yamakagashi
Sp F3.1/2-70xts Jadepython
Sp F3st-611xts Medusa
Megabass OROCHI X10 è la prima canna che possiede un grezzo composito in FIBRE ORGANICHE NATURALI DI ORIGINE VEGETALE (ORGANIC FIBER COMPOSITE BLANKS), un passo in avanti verso un futuro sostenibile della pesca sportiva.
In un periodo storico dove la ricerca della sostenibilità è all’ordine del giorno, anche nel mondo della pesca si stanno compiendo passi in avanti nella ricerca di tecniche e materiali per diminuire l’impatto ambientale. ITO Engineering e Megabass hanno dato inizio allo sviluppo e produzione di attrezzatura da pesca sostenibile nella prospettiva del SDGs (obiettivi di sviluppo sostenibile). Il materiale creato è un composto derivato da fibre naturali di origine vegetale con uno scheletro di microfibre di cellulosa il quale, oltre per la pesca, potrebbe avere potenziali utilizzi per il mondo delle auto da corsa o dell’industria aerospaziale. Con queste premesse nasce la MEGABASS OROCHI X10 dove proprio nel nome è racchiuso il significato della serie: la “X” è il suffisso caratteristico della famiglia Orochi, “1” indica “la prima” e “0” rimanda alla “O” di organico. La prima canna composita in fibra organica. Per quanto riguarda i miglioramenti che porta l’utilizzo di questo incredibile materiale è sicuramente la riduzione del 95% di emissioni di CO2 rispetto alla produzione di una canna Megabass totalmente in carbonio eliminando molti processi chimici necessari per la sua lavorazione.
L’utilizzo della fibra organica nel fusto porta ad avere una canna molto leggera, aumentando del 30% la soppressione delle oscillazioni permettendo di avere un blank con una spiccata rigidità il quale, durante la fase di lancio, è capace di far tornare subito la canna in asse migliorandolo notevolmente. Queste caratteristiche di spiccata reattività e prontezza sono rese possibili grazie all’impiego della fibra organica nei punti di maggiore stress partendo dalla parte centrale del grezzo e nelle parti iniziale, finale ma soprattutto interna dell’impugnatura. Per la sezione della punta è stato utilizzato uno speciale metodo costruttivo che implica l’utilizzo del carbonio della serie DESTROYER donando una spiccata sensibilità.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al comfort in pesca grazie allo sviluppo di impugnature custom disegnate da YUKI ITO per garantire un lungo utilizzo. Per i tre modelli da casting più potenti è stato utilizzato ITO TRIGER SYSTEM ERGONOMIC CASTING SEAT (D.PAT.) che garantisce una presa salda e comoda fondamentale per le tecniche più potenti qualunque sia il modo con cui è impugnata la canna. Per i restanti modelli da casting è stato usato il nuovo ITO ENGINEERING AIRY-FIT ERGONOMIC SEAT (D.PAT.P) con un design molto leggero con sede per il mulinello diviso che espone il blank coniugando sensibilità e comodità. Infine i modelli da spinning possiedono ITO ERGONOMIC-CONTACT SEAT che garantisce una perfetta palmabilità che garantisce comodità nonostante i continui movimenti dati dall’impiego di una canna da spinning, aumentando allo stesso tempo la sensibilità avendo un contatto diretto con il grezzo esposto.
Dettagli finali sono la vite che tiene fermo il mulinello realizzato in alluminio tagliato a macchina che dona leggerezza e solidità e gli anelli Fuji in acciaio inossidabile e pietra SiC-S con l’utilizzo di quattro diversi fili per la legatura donando un tocco di classe unico a questa incredibile canna.
La serie è composta da 16 modelli (11 da casting, 5 da spinning) per coprire un largo ventaglio di utilizzo per pescatori agonisti e non.