La forma del corpo che ricorda quella di un piccolo pesce, unito alle strette vibrazioni prodotte dalla sottile coda, rende il Deathadder una softbait che i bass, abituati a cacciare quella tipologia di foraggio, difficilmente rifiuteranno. La versione non-salt material, in cui la mescola non presenta sale all’interno, aumenta di molto la galleggiabilità. Questo porta vantaggi per il mid-strolling o per l’utilizzo in superfice recuperato come un wtd, molto efficace sulle spigole in laguna. La forma del corpo permette al deathadder di essere utilizzato in moltossimi modi differenti: texas rig, jighead, neko rig, back slide rig, jig, spinnerbait e chatterbait trailer. Ma l’utilizzo principale è sicuramente il texas spiombato in cui può essere innescato in due modi differenti:
- Con set-up orizzontale dell’amo la caduta sarà caratterizzata da uno zig-zag molto lento, recuperata con twitchate produrrà una rapida azione darting;
- Con set-up verticale dell’amo in caduta produrrà uno stretto wobbling, con recuperi lineari si comporterà come una i-motion bait cion la coda che produrrà leggere vibrazioni.